

Alberto Marchetti racconta la propria nascita con una coincidenza che spiega tutto il resto: «sono nato nello stesso giorno in cui mio padre inaugurava la sua rinnovata cremeria a Nichelino». Oggi l'insegna conta otto punti vendita in tre città — sei a Torino, uno a Milano, uno ad Alassio — e nel 2026 il Gambero Rosso gli ha assegnato il premio alla carriera «Gelatieri che hanno fatto la storia», per i quarant'anni della testata.
Una fonte tecnica di settore parla di laboratorio proprio per negozio, ma è un fornitore di macchinari — parte interessata, non fonte indipendente. In senso opposto, nel 2021 il gruppo aprì a Milano una «ghost gelateria» di produzione centralizzata per il delivery, e non sappiamo se sia ancora operativa.
Con otto negozi in tre città e senza prova indipendente di obrador per sede, applichiamo il tetto di catena premium: 2 palline. Il premio alla carriera resta, ed è grande — ma i premi non sollevano il tetto, la dottrina lo dice espressamente.
Il gusto bandiera è il «Marotto»: gianduja con Nocciola Piemonte IGP e senza latte. Materie prime dichiarate: nocciola IGP delle Langhe, cioccolato di Guido Gobino — uno dei nomi grossi del cioccolato torinese — e ramassin della Val Bronda.
Torino è l'altra capitale: qui il gianduja è nato per necessità — il blocco napoleonico rese introvabile il cacao e i maestri piemontesi lo allungarono con la nocciola delle Langhe, inventando un gusto che il mondo copia ancora. La Nocciola Piemonte IGP e la tradizione del bicerin fanno di questa città il posto d'Italia dove un gelato alla nocciola viene giudicato con più severità. In un paese con circa 39.000 gelaterie e quasi 5 miliardi di euro di giro d'affari (Centro Studi FIPE-Confcommercio, 2025), Torino è dove la materia prima ha l'ultima parola.








| Indirizzo | Piazza C.L.N. 248, 10123 Torino |
| Telefono | +39 011 544383 |
| Rete | 8 punti vendita: 6 a Torino, 1 a Milano, 1 ad Alassio |
| Web | albertomarchetti.it |
| @alberto_marchetti_gelaterie | |
| 4,5 · 1.318 recensioni (verificato 2 agosto 2026) |
Il punteggio arriverebbe a 3 palline, ma dalla regola v1.8 la terza pallina è formulazione propria dimostrata: è la dimensione che pesa di più (35 su 100) e nessun gelatiere formato usa basi industriali. Serve il Certificato di Formulazione FormulaMaps verificato con esito «produzione propria accreditata» — gratuito, senza rivelare ricette — oppure un'eccezione documentale approvata dal Fondatore con motivazione pubblica. Un esito «parziale» (si appoggia a semilavorati) resta a 2. Le recensioni sono di Google; noi misuriamo il mestiere.
Scala pubblica v1.8 (fasce volutamente disuguali): 15-29 → 1 pallina · 30-64 → 2 palline · 65-100 → 3 palline. Senza Certificato di Formulazione il massimo è 65: la terza pallina è, per costruzione, formulazione propria dimostrata. I tetti per categoria e modello di produzione possono abbassare le palline, mai alzarle.
Dalla Rubrica Pubblica v1.8 la terza pallina è formulazione propria dimostrata: la decide il tuo ricettario, non la tua valutazione su Google. La formulazione pesa 35 su 100 (Google — valutazione + recensioni — solo 25). Serve una di queste due cose — e nessuna delle due si paga: accreditarsi è gratis e pagare non altera mai palline, punteggio né classifica.
La documentazione classica da sola (laboratorio, fatture, ricettario) continua ad aumentare il punteggio artigianale (25 su 100) e a togliere il tetto delle catene premium, ma da sola non arriva alla fascia 65-100. Il certificato entra nella rubrica pubblica, che decide: con esito accreditato apre la terza pallina; con esito parziale, no. Accreditarsi è gratis. Il Profilo Premium non cambia palline, punteggio né classifica. Le recensioni sono di Google; noi misuriamo il mestiere. Come si arriva a 3 palline.
Rivendica la tua scheda gratuitamente: potrai aggiornare foto, orari e gusti, e ricevere le statistiche delle visite. La rivendicazione non modifica mai le palline: quelle si guadagnano nel laboratorio, non si comprano.
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