Informe calcolato con la Rubrica Pubblica v1.4. La rubrica in vigore è la v1.8 (formulazione 35 · artigianalità 25 · valutazione 15 · recensioni 10 · digitale 10 · base 5; fasce 0-14 / 15-29 / 30-64 / 65-100): i punteggi di versioni diverse non sono confrontabili e le palline si rivedono nella nuova verifica.
GelatoMaps
GelatoMaps ItaliaAudit HELADER-IA
Italia
Guida verificata
Catena industriale · sede fondativa · Torino

GROM — Piazza Paleocapa

P.za Pietro Paleocapa 1D
1 bolas
71
/100
Presenza verificata · 1 pallina
GROM — Piazza Paleocapa

L'esterno del locale. Foto: Google Maps.

Stato della scheda: Punteggio calcolato: 71/100 (che corrisponderebbe a 2 palline). Palline assegnate: 1 — industrial_franchise: prodotto pastorizzato, congelato e spedito da un unico stabilimento → tetto 1 (stessa dottrina della sentenza Codacons 2015). La differenza è dichiarata apposta: GelatoMaps non nasconde i propri tetti.

La sede dove tutto è cominciato

Qui, in 25 metri quadrati, il 18 maggio 2003 Federico Grom e Guido Martinetti hanno aperto il primo negozio del marchio, con un investimento di 32.500 euro a testa. La crema Grom è nata nel retrobottega di questo stesso locale, dove la gente ha fatto la fila il sabato sera fin dal primo giorno. È ancora oggi un punto di riferimento simbolico per il marchio.

Perché una sola pallina, anche qui

La sede fondativa non cambia il modello di produzione dell'azienda: dal 2015 Grom è di Unilever, e il gelato — anche qui, nella bottega delle origini — arriva pastorizzato, congelato e spedito da un unico stabilimento a Mappano di Caselle, poi scongelato in negozio. La stessa sentenza del 2015 che ha obbligato l'azienda a ritirare la dicitura «gelato artigianale» vale per ogni punto vendita, compreso questo. La dottrina v1.4 non fa eccezioni per il valore simbolico di un indirizzo.

Italia, patria del gelato

Torino è l'altra capitale: qui il gianduja è nato per necessità — il blocco napoleonico rese introvabile il cacao e i maestri piemontesi lo allungarono con la nocciola delle Langhe, inventando un gusto che il mondo copia ancora. La Nocciola Piemonte IGP e la tradizione del bicerin fanno di questa città il posto d'Italia dove un gelato alla nocciola viene giudicato con più severità. In un paese con circa 39.000 gelaterie e quasi 5 miliardi di euro di giro d'affari (Centro Studi FIPE-Confcommercio, 2025), Torino è dove la materia prima ha l'ultima parola.

Come punteggia

Qualità del prodotto
12
Storia e mestiere
85
Identità della bottega
85
Presenza digitale
80

Punteggio globale: 71/100 → 1 palline (Presenza verificata · 1 pallina). Rubrica HELADER-IA Public Rubric v1.4 (CC-BY-4.0) — chiunque può rifare il conto: rubrica aperta.

Galleria

Il banco e la vetrina dei gusti.
Il banco e la vetrina dei gusti.
Le vaschette in vetrina.
Le vaschette in vetrina.
Il gelato servito.
Il gelato servito.
Un dettaglio della vetrina.
Un dettaglio della vetrina.
Il locale in servizio.
Il locale in servizio.
Il gelato della casa.
Il gelato della casa.
Un dettaglio del banco.
Un dettaglio del banco.
Il locale visto dall'interno.
Il locale visto dall'interno.

Fotografie del locale pubblicate su Google Maps, acquisite e ispezionate una a una il 2 agosto 2026. Nessuna immagine generata artificialmente.

Dati pratici

IndirizzoP.za Pietro Paleocapa 1D, 10121 Torino TO (dentro l'Hotel Roma e Rocca Cavour)
ProprietàUnilever (dal 1° ottobre 2015)
Webgrom.it
Google4,1 · 872 recensioni (verificato 3 agosto 2026)

Fonti: i3p.it, intervista a Federico Grom (apertura 18 maggio 2003, investimento 32.500€ a socio) · le-strade.com · it.wikipedia.org/wiki/Grom_(azienda) · Codacons.it (sentenza 2015) · Google Maps, verifica diretta 3 agosto 2026 · Rubrica HELADER-IA v1.4.

Valutiamo ciò che è pubblico su internet (web e social). Sei della casa? Se pensi che il tuo punteggio non rifletta la realtà, mandaci foto del laboratorio o documentazione: rivalutiamo senza costo. Pagare non altera mai palline, punteggio né classifica.

Perché 1 pallina con 71 punti

Il punteggio arriverebbe a 3 palline, ma dalla regola v1.8 la terza pallina è formulazione propria dimostrata: è la dimensione che pesa di più (35 su 100) e nessun gelatiere formato usa basi industriali. Serve il Certificato di Formulazione FormulaMaps verificato con esito «produzione propria accreditata» — gratuito, senza rivelare ricette — oppure un'eccezione documentale approvata dal Fondatore con motivazione pubblica. Un esito «parziale» (si appoggia a semilavorati) resta a 2. Le recensioni sono di Google; noi misuriamo il mestiere.

Scala pubblica v1.8 (fasce volutamente disuguali): 15-29 → 1 pallina · 30-64 → 2 palline · 65-100 → 3 palline. Senza Certificato di Formulazione il massimo è 65: la terza pallina è, per costruzione, formulazione propria dimostrata. I tetti per categoria e modello di produzione possono abbassare le palline, mai alzarle.

Come salire a 3 palline

Dalla Rubrica Pubblica v1.8 la terza pallina è formulazione propria dimostrata: la decide il tuo ricettario, non la tua valutazione su Google. La formulazione pesa 35 su 100 (Google — valutazione + recensioni — solo 25). Serve una di queste due cose — e nessuna delle due si paga: accreditarsi è gratis e pagare non altera mai palline, punteggio né classifica.

1 · Certificato di Formulazione FormulaMaps (la via standard)
Inserisci 8-10 formule portanti su FormulaMaps: il motore analizza il ricettario in modo deterministico (solidi, zuccheri, PAC, POD) ed emette un certificato verificabile con hash con un esito. Esito «produzione propria accreditata» (più di metà del ricettario sono gelati finiti formulati senza semilavorati) → si apre la terza pallina. Esito «parziale» (si appoggia a basi) → resta a 2: nessun gelatiere formato usa basi. È gratis ed è la prova più forte perché chiunque può verificarla. Il certificato non contiene le tue ricette e non le condivide mai.
2 · Eccezione documentale approvata dal Fondatore
Chi non vuole avere a che fare con il software non resta fuori: caso per caso, il Fondatore può approvare un'eccezione sulla base della documentazione (video o foto del laboratorio, fatture dei fornitori, ricettario) inviata a hola@gelatomaps.com. Vale come formulazione propria accreditata. La motivazione resta scritta e pubblica nel registro di audit. Mai a pagamento.

La documentazione classica da sola (laboratorio, fatture, ricettario) continua ad aumentare il punteggio artigianale (25 su 100) e a togliere il tetto delle catene premium, ma da sola non arriva alla fascia 65-100. Il certificato entra nella rubrica pubblica, che decide: con esito accreditato apre la terza pallina; con esito parziale, no. Accreditarsi è gratis. Il Profilo Premium non cambia palline, punteggio né classifica. Le recensioni sono di Google; noi misuriamo il mestiere. Come si arriva a 3 palline.

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Rivendica la tua scheda gratuitamente: potrai aggiornare foto, orari e gusti, e ricevere le statistiche delle visite. La rivendicazione non modifica mai le palline: quelle si guadagnano nel laboratorio, non si comprano.

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